John Brown
GUERRA ALLA SCHIAVITÙ


110 pp • € 6,00


Con uno di quei salti all’indietro con cui la storia non finisce mai di stupirci, la persecuzione dei neri e degli stranieri poveri è tornata di attualità. uomini e donne la cui unica colpa è d’essere diversi da noi sono braccati, arrestati, reclusi. Sotto i nostri occhi. E allora di attualità è tornata ad essere anche la lotta di John Brown, l’abolizionista americano che alla metà dell’Ottocento prese le armi per combattere lo schiavismo e gli schiavisti. Pur devoto a Dio, era consapevole che le ingiustizie non si risolvono con le preghiere. Uomo rude e semplice, sapeva che le vie della politica e della persuasione morale sono sinonimo di tradimento e di impotenza. Solo con la propria coscienza, sapeva che la libertà non è un privilegio per pochi fortunati: o esiste per tutti o non esiste. Così sfidò l’intero ordine sociale, morendo impiccato nel 1859. La sua storia è uno stimolo per gli odierni nemici di tutti i lager, uno schiaffo agli spettatori delle recenti retate di immigrati ed un monito per i moderni schiavisti e i loro tirapiedi. Ad un secolo e mezzo di distanza, il Vecchio John Brown non ha ancora detto l’ultima parola.


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